La notte più lunga
Sono un pò a metà del guado. In quel punto in cui partire dispiace e rimanere anche.
De Gregori, Lucio Dalla e pochi altri alleviano le sofferenze della solitudine interrompendo il rumore del silenzio. Vecchi pezzi di Dino Buzzati. Giovanni Drogo che torna a casa in licenza capisce che qualcosa è cambiato e così suo malgrado torna in servizio alla fortezza Bastiani.
Averna al posto del Jameson. Martinsicuro al posto di Astoria. Pioggia sarò e pioggia tu sarai.
Vecchissime foto scattate a pochi metri di distanza eppure distanti anni luce. La consapevolezza di essere passati dinanzi al meglio anni or sono, senza sapere. Nuvole sul domani odierno.
Quella prima di partire è sempre la notte più lunga.
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Tags: alain, deliri, riflessioni
gennaio 4th, 2010 at 7:30 am
Vai Alain, vai e non voltarti indietro. Vai verso il futuro. La tua vita. Tanto resterai sempre in contatto con le PERSONE che ti vogliono bene. Con il cervello, con un'email, con un lettera (che consiglio perchè, come tu ben sai, una lettera e magari una lettera con un bel francobollo, sono eterni). E magari (so che questo tasto non ti piace) comincia a pensare a TE come DEFINITIVAMENTE CITTADINO AMERICANO (nel semso che che se lo vuoi e se ti impegni riuscirai a romanere negli USA)