Doccia fredda e poi a dormire
domenica, gennaio 31st, 2010Sono stato tutto il weekend in casa e tutto il tempo in mutande a giocare a Poker online. Stasera non mi andava di ricucinare e così sono uscito per andare a trovare il King of Felafel di Brodaway. Siccome il King di domenica non lavora ho deciso di avventurarmi in posti nuovi e così passo davanti ad un ristornate Brasiliano che fa angolo proprio sotto la fermata della subway. Il posto non è un gran che ma leggo: "Bife a Cavalo $9.95" e così entro.
Si presenta sta cameriera/barista inequivocabilmente Brasiliana.
Na roba allucinate. Non è semplicemente un femminone, è una mazzata a tradimento dietro nuca, una bomba termonucleare. Capelli nerissimi attaccati dietro, bianca ma abbronzata. Sana, anzi più che sana direi "tanta". Non mi fate scendere nei dettagli tecnici, vi basti sapere che è una di quelle brasiliane che fanno girare la processione compresi i fedeli, i chirichetti, il prete e forse anche la statua del santo.
Ma è tanta eh... Tanta tanta tanta.
A giudicare dalle mani (metro ineludibile) deve avere circa 35 anni. Parlandoci arrivano buone notizie: appena ho pronunciato la parola "Italian" ha fatto un sorriso compiaciuto. Io invece il sorriso l'ho fatto quando ha specificato che sta qui solo da sei mesi e che non conosce nessuno (quindi NON E' la moglie del proprietario! heheeh)
Nel posto ci torno sicuro. Vado, mi siedo al bancone, bevo 3 o 4 scotch (non hanno il Jameson) e lancio i miei dadi.
Adesso state calmi eh... non mettetevi in testa strani film. Le possibilità che una tale arma di distruzione di massa possa uscire con uno spaventapasseri come me sono circa una su cento ma come il Poker insegna qualche volta quella possibilità incredibilmente si verifica! Sarebbe una manifestazione diretta dell'esistenza di Dio, un miracolo tale che potrei addirittura convertirmi alla religione cattolica.
Ragazzi, il Brasile tira eh... bisognerebbe farcelo un salto prima o poi.
Per il momento doccia fredda e poi a dormire.




