Sparatoria al centro di Time Square

Oggi attorno a mezzogiorno ho visto il furgoncino della Crime Scene Unit sulla quarantaduesima. Curioso di sapere cosa fosse successo ho scoperto che poco prima c'era stata una sparatoria col morto dietro l'angolo!

La dinamica è degna della New York anni settanta.

Ci sono dei ragazzi che in centro cercano di venderti i CD per strada. Noi che viviamo qui neanche rispondiamo al saluto invece i turisti tendono a fermarsi e a conversare con loro. Una volta saputo il tuo nome sti ragazzi con un pennarello lo scrivono sul disco e a quel punto cambiano atteggiamento diventando aggressivi. Il turista generalmente si caga sotto e gli allunga i dieci dollari.

Pur essendo roba da ridere rispetto ai raggiri di casa nostra, la diffusione di questa tecnica ha spinto il quattordicesimo distretto a mettere in strada degli agenti in borghese per cercare di contrastarla.
Oggi uno di questi agenti, un sergente di 41 anni con 17 anni di servizio, ha fermato due di questi venditori chiedendo loro i documenti assieme al permesso per vendere i CD da ambulante.

La reazione è stata sconcertante: mentre uno dei due si è dato alla fuga l'altro, estratta una mitraglietta carica di trenta proiettili, ha aperto il fuoco nel bel mezzo della folla. Erano le 11.19 del mattino e Broadway era come sempre piena zeppa di turisti.
La fortuna ha voluto che i primi due colpi sono andati a vuoto e che al terzo sparo la mitraglietta si è inceppata dando la possibilità all'agente di rispondere con la 9mm d'ordinanza. Lo sparatore, colpito da 4 proiettili, è morto in ospedale e nel giro di poco è stato catturato anche il fuggitivo.
Salta fuori che non sono terroristi, non sono ricercati, non c'era nessun motivo valido per sparare.

Chi mai in Italia farebbe una cosa del genere? Un cittadino Italiano che vende CD per strada senza i necessari permessi se fermato dalla polizia si metterebbe a ridere. Va bene che poi il ridere glielo farebbero passare in caserma a suon di calci nel culo ma nessuno mai aprirebbe il fuoco per una fesseria simile!

Speriamo che la crisi economica non riporterà la città indietro nel tempo a quando New York era qul luogo della mente che tutti abbiamo imparato a riconosce ed a temere tramite una intera generazione di film polizieschi violenti.

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7 Responses to “Sparatoria al centro di Time Square”

  1. Erica Says:

    Senti la versione che hanno dato qui (non mi ricordo quale tg ma penso il tg5)
    Time Square piena di turisti che affollavano i negozi per gli acquisti di Natale. All'improvviso un poliziotto si è messo a sparare in mezzo alla folla per fermare un venditore abusivo e l'ha ucciso. Tanta paura ma per fortuna nessun turista ferito.
    (sottinteso: per fortuna siamo in Italia, da noi i poliziotti non sparano senza nessun motivo in mezzo alla gente)

  2. Francesca Says:

    Io vivo e lavoro ad Harlem. Due settimane fa due agenti hanno sparato a due ragazzi che avevano rubato dei generi alimentari al Deli qui all'angolo. Era quasi mezzanotte, davanti a Central Park North; li hanno colpiti, uccidendoli tutti e due senza neanche provare a rincorrerli. Nessuno si e' meravigliato piu' di tanto, io ero pietrificata. Giorni dopo, quando ho chiesto al nostro poliziotto di quartiere come mai non avessero cercato di sparare quantomeno alle gambe, lui mi ha risposto : " and why ? "

  3. Alain De Carolis Says:

    Francesca: non riesco a trovare nessuna evidenza dell'episodio che descrivi. Potresti mandare un link?

    In ogni caso, se le cose fossero veramente andate come dici (diffidare dalla vox populi!) l'agente che ha sparato rischia l'ergastolo.
    I due sospetti, infatti, erano probabilmente intenti ad effettuare quello che qui si chiama "petit larceny" (un furto minore... dubito che i biscotti di un deli possano valere più di mille dollari)
    Ma anche fosse stato un "grand larceny" (furto aggravato) la legge americana esclude categoricamente il ricorso all'uso di "deadly physical force" e cioè della pistola per questo tipo di reato.

    Evidentemente ci deve essere stata un'altra giustificazione che ha indotto l'agente a sparare: la comparsa di un'altra arma da fuoco o di un'arma bianca o qualsiasi altro atto di violenza o intimidazione che minaccia la vita dell'agente stesso o dei passanti.

    Se così non fosse, ripeto, l'agente rischierebbe l'ergastolo.
    Certo ci sono le mele marce, ci sono gli abusi, ci sono talvolta dei criminali in divisa. Non per questo bisogna fare di tutta l'erba un fascio o dare per scontate quelle che invece sono le possibilità più remote.
    Alla fine dei conti a giudicare sarà sempre e solo un magistrato, non un poliziotto. La democrazia funziona così.

    Infine due considerazioni:

    la prima è che se ora riesci a vivere ad Harlem lo devi in larga parte all'opera della polizia di new york che ha ripulito le strade dai delinquenti che fino a poco fa rendevano la zona impossibile per una donna straniera. (Chiedi in giro cosa succedeva 20 anni fa in pieno giorno sulla 125esima). Se riesci a passeggiare a cental park di notte senza essere stuprata lo devi sempre alla polizia che l'ha col tempo reso sicuro.

    la seconda è che quella di sparare alle gambe o alle braccia è una fantasia che esiste soltanto nei film di Hollywood. La realtà è ben diversa, non esiste la possibilità di mirare con questa precisione e quindi chi spara (polizia o delinquenti) lo fa esclusivamente per uccidere.

  4. Altero Says:

    Già. Nella classifica dei paesi sfigati del mondo metto gli USA subito dopo l'Italia, ed entrambi prima del terzo mondo. Almeno lì queste porcate te le aspetti e sei preparato (e armato).

  5. Francesca Says:

    Ciao :)

    Il link te lo mando appena lo trovo, lo avevo salvato da qualche parte. Vivendo e lavorando in una situazione in cui la polizia la chiamiamo spesso ( sono Manager in un ostello) ti posso garantire che non tutte le notizie come queste vanno in prima pagina. Ho un rapporto quasi quotidiano con le forze dell'ordine a Harlem, proprio perche' sono bianca e lavoro in un posto continuamente frequentato piu' che altro da ragazze, essendo questo ostello solamente femminile ( staff compreso) I ragazzi di cui sopra erano noti per i furti e pregiudicati, noti nella zona, sta di fatto che, probabilmente per garantire l'ordine stabilito con la tolleranza zero di Giuliani, i polizziotti del mio quartire sono piuttosto "fermi" nelle loro posizioni. Sicuramente non si deve fare di tutta l'erba un fascio, alcuni dei ragazzi in divisa che lavorano dalle mie parti fanno colazione con me spesso e volentieri e ci sono di grande aiuto, ma ti posso assicurare, per esperienza diretta, che Harlem ha tutt'ora diversi problemi e di notte a Central Park ,almeno nella mia zona ( Nort 110th and Lenox ) non ci si puo' certo andare a passeggio tranquilli, quindi, sparatorie e violenze, non ti dico che sono all'ordine del giorno, ma capitano.

  6. Francesca Says:

    a proposito di fantasie di Hollywood poi ti garantisco che in Svezia i poliziotti usano pistole ad aria compressa e un bobby a Londra non e' neanche armato .

  7. Alain De Carolis Says:

    Francesca: Feci una lunga chiacchierata con due agenti di polizia di Stoccolma (se guardi la foto intuisci anche il perchè! heheeh). Le due poliziotte erano armate di armi da fuoco, e apprendo da Wikipedia che si trattava pistole Sig Sauer, altro che aria compressa!
    Non credo che nessuna forza di poliza al mondo usi armi ad aria compressa (sarebbero completamente inutili... ci hai sparato mai?). Probabilmente ti confondi coi proiettili di gomma usati un pò in tutto il mondo per l'antisommossa e non certo per l'anticrimine.

    Anche i Bobby di New York (esattamente come quelli di Londra) sono disarmati!
    Qui si chiamano "Auxiliary Police" e proprio perchè disarmati nel 2007 due agenti di 19 e 28 anni furono uccisi nel West Village da uno squilibrato armato di pistola.
    Se a Broadway il sergente dell'anticrimine non fosse stato così fortunato e la mitraglietta del delinquente non si fosse inceppata al terzo colpo adesso non staremmo qui a fare questi bei discorsi filosofici.

    Non è certo questo il caso di attaccare la polizia credimi... Sinceramente non riesco a capire come si possa difendere chi va in giro con una mitraglietta in mezzo alla gente.

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