Giuseppe Cruciani mi intervista su Radio24

Stamattina mi arriva una mail dalla redazione de “La Zanzara“, un programma di Radio24. Erano interessati a fare una intervista sul No Berlusconi Day di New York e ho accettato volentieri.

Non sapevo a cosa stavo andando incontro così ho domandato agli amici in Italia. Sorprendentemente lo conoscevano tutti, e anzi seguivano addirittura il programma con regolarità. Ascoltando un’altra intervista in rete mi sono accorto che effettivamente la voce di Giuseppe Cruciani, il conduttore,  non era nuova neanche per me.

Gli amici ascoltatori mi avvisano subito: Cruciani è uno  astuto, preparato e dalla risposta veloce e tagliente per tutti. Oltretutto è  anche apertamente simpatizzante del governo Berlusconi.
Intuisco quindi che l’intervista potrebbe essere volta ridicolizzare o sminuire la protesta e le idee che la motivano ma non mi lascio scoraggiare, anzi!
Finalmente ho l’occasione di dire in pubblico quello che penso confrontandomi con qualcuno del mestiere.

Prendo la pausa pranzo in concomitanza dell’intervista e aspetto la telefonata della redazione passeggiando su e giù per Bryant Park.
Mi chiama la redazione e mi collegano al loop. Per dieci minuti circa sento la voce del presentatore che parla con gli ospiti precedenti alla mia intervista poi si introduce l’argomento del No B. Day e Cruciani, prima ancora di introdurmi, è subito estremamente critico e acidamente contrario alla manifestazione. Quasi sprezzante direi.

Il resto è nella registrazione: nel giro di poco tiro fuori la bomba degli articoli della Padania. L’imbarazzo che ne deriva è evidente e Cruciani abbozza una difesa ovviamente poco efficace perchè sta cercando di difendere l’indifendibile. E lo sa.
Credo di non essere mai stato messo all’angolo e anzi, forse in qualche momento nell’angolo c’è finito lui al posto mio!
Unica cosa che mi ha seccato e che trovo di cattivo gusto, è che pur essendo stato sempre cortese ed educato, una volta capito l’andazzo Cruciani non mi ha dato la possibilità di salutare interrompendo il collegamento in maniera abbastanza brusca.
In ogni caso poco male perchè gli avevo già detto tutto quello che c’era da dire e credo di averlo fatto anche abbastanza chiaramente.

Infatti, appena uscito dalla diretta rientra in linea l’assistente della redazione per complimentarsi dicendomi che sono stato bravissimo e che prima di me in pochi sono riusciti ad avere la meglio col conduttore. Saluto l’assistente, fine dell’intervista.

Grazie Dott. Cruciani. Grazie Radio24.
Anche per oggi è fatta.

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11 Responses to “Giuseppe Cruciani mi intervista su Radio24”

  1. Erica says:

    Bravo Alain secondo me te la sei cavata bene. Era veramente insidioso l’intervistatore, chiaramente di parte.

  2. Giovanni says:

    Non male, Alain, non male. Hai preso la pausa pranzo in concomitanza dell’intervista e hai fatto una pausa pranzo con i controfiocchi. Questa storia della Padania comunque la sanno in pochi.. ancora troppo pochi. Devo farmi venire in mente qualche cosa…..

  3. jahtiz says:

    grande,
    questa puntata de “la zanzara” me l’ero persa ma ora me l’ascolto, sono molto curioso.

    posso solo dirti di non risentirti per come sei stato congedado,
    al di là delle idee di Cruciani credo che il suo più grosso difetto sia L’EDUCAZIONE.
    ne è completamente sprovvisto!
    è borioso, prepotente, prende per i fondelli e tratta male quelli che la pensano diversamente da lui.
    credo abbia decisamente sbagliato lavoro!

    mi vengono in mente i due conduttori dei “microfono aperto” su radiopopolare che per ogni intervento assumono la parte di “avvocato del diavolo”, sempre, a prescidere dall’idea proposta.
    Cruciani invece è sempre fermo sulle sue posizioni che devono prevalere su quelle degli ascoltatori, ridotti quindi ad inutili partecipanti.

    mi ha fatto piacere sapere del parere che hai ricevuto dalla telefonista!

    ciao
    tiz.

  4. Garo says:

    Condivido la “tesi” delle televisioni. Sarà pure scontata e poco originale, ma non per questo sbagliata. Il 70% degli italiani forma le proprie idee innanzi ai tubi catodici. Non ci sono giornali (web, radio, etc….) che tengano. Non si tratta solo dei TG (anche se sarebbe sufficiente), ma soprattutto, dei messaggi sottotraccia dei programmi di intrattenimento, dedicati soprattutto agli spettatori con “minore senso critico”. Sabato sarò casualmente oltre oceano, magari ci si incontra….
    Bye, Garo

  5. Giovanni says:

    Hai ragione Garo e questo il nano bagonghi lo sa benissimo. Fonda il suo potere da una parte sulle televisioni e dall’altra sull’ignoranza o la buona fede delle persone. E non punta solo sui telegiornali, come hai già detto tu, ma sulle trasmissioni di intrattenimento. Fateci caso, da “Domenica In” alle tante trasmissioni del pomeriggio (di cui non conosco il nome) ma anche a “striscia la notizia” e via discorrendo. A volte penso che ci sia una regia dietro a tutto questo. Praticamente il governo ombra esiste veramente, ma non è l’opposizione, è MEDIASET.

  6. Mirko says:

    L’altra sera ho mandato a tutti i deputati della Lega Nord il testo dell’articolo de “La Padania”… una decina di notifica di lettura della mail, ma nessuna risposta… per il momento

  7. magnacacio says:

    Complimenti Alain!! Sei stato forte , mi sono andato a risentire il podcast Di Questa trasmissione in podcast solo per sentire la tua uscita e mi è piaciuta molto. Qualche mese fa me l’ascoltavo sempre ma Cruciani davvero è odioso o la pensi come lui oppure ti aggredisce e ti caccia via dalla diretta senza preavviso.Scostumato,presuntuoso Di parte quindi a senso unico. Alain De Carolis for president!!!!

  8. Paolo says:

    Bravo Alain! Cruciani è il Feltri della radio e tenergli testa non è facile data la sua arroganza, tu ci sei riuscito.

  9. Alain Chinchio says:

    Ciao Alain!
    Io ascolto sempre Cruciani…persona acuta ed intelligente ma poco educata (come già fatto notare), irrispettosa delle altrui idee.
    Ottime risposte, soprattutto per chi non lo conosce!

  10. gianni says:

    leggo che è difficile tener testa a Cruciani
    Ma non scherziamo
    Volete un esempio del suo altissimo giornalismo : ma lo dice lei, questo non lo so, ma chi lo dice, ma non è cosi, su confessi che lei è antiberlusconi, ma lei odia berlusconi, ma lo dice solo lei, questa è roba vecchia e via di questo passo.
    E’ un campione di pressapochismo, sempre incapace di analisi serie e grazie alla sua impreparazione e faziosita sempre costretto a rifugiarsi nel repertorio di battutte ricordato sopra
    Ma come fa radio24 ad affidargli una rubrica?
    Il paradosso della radio è affidare una rubrica sportiva ad un signore come Gigi Garanzini ed affidare poi una rubrica di analisi politica a uno come Cruciani

  11. Claudia says:

    Ciao!
    Seguo sempre Giuseppe Cruciani, un mio desiderio sarebbe quello di chiamarlo in diretta, ma dovrò prepararmi!
    Lo stimo per questo. E’ un giornalista molto acuto e intelligente, ed è uno stimolo, secondo me per tutti, perchè parlare con lui, non c’è niente da fare, presuppone una preparazione in quanto odia le generalizzazioni, le frasi fatte, i giudizi superficiali fatti di niente se non di odio e livore. Difficile cavarsela con frasi del tipo:”In questo paese non funziona niente”, “Berlusconi è un mafioso”, ecc..ecc..
    Lui pretende le argomentazioni. E cosa c’è di sbagliato?
    Complimenti per la tua intervista, ma secondo me la chiusura frettolosa era dovuta solo al fatto che avete sforato con l’orario e doveva chiudere. Spesso accade, con chiunque!
    Ciao!
    Claudia

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