Queens nel passato

Il droghiere, la lavanderia, il barbiere, il ciabattino, il tecnico delle tv. I palazzoni enormi tutti uguali coi mattoncini rossi ed i cornicioni decorati. Il look essenziale (e spesso anche povero) delle persone in strada. La metropolitana sopraelevata con i tralicci un pò arrugginiti. I capannoni industriali e i nomi delle aziende sbiaditi ma ancora leggibili. Le automobili sotto casa.
Siamo nel passato qui… non certo nel futuro.

Il film che ho guardato più volte in assoluto (almeno 20 volte) è del 1976.
L’album che ho ascoltato più volte in assoluto (almeno 200 volte) è del 1973.
Ora capite come mai mi trovo a mio agio nel Queens.

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4 Responses to “Queens nel passato”

  1. cesare says:

    Ho fatto una piccola ricerca e ho notato che il Queens e’ il distretto in assoluto piu’ grande di New York e secondo come popolazione.

    Per quanto riguarda le principali discendenze europee degli abitanti troviamo nell’ordine: italiani (8,4%), irlandesi (5,5%), tedeschi (3,5%), polacchi (2,7%), russi (2,3%) e greci (2%).

    0,001% che saresti tu un Alieno…………..

  2. palbi says:

    allora, il film e’ chiaramente Taxi Driver…sull’album no idea!

  3. palbi: run rabbit run, dig that hole, forget the sun. When at last the work is done, don’t sit down it’s time to dig another one

  4. palbi says:

    non era difficile in effetti, non era difficile!

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