A tutte le unità
Ieri verso le 22.30 ero abbastanza stanco per via del fuso e me ne sono andato a letto.
Dormivo da poco quando squilla il telefono. Ho pensato: possibile che è già mattina? (telefono e sveglia hanno lo stesso suono). No, era quasi mezzanotte e la telefonata proveniva da un russo che per nome di Alitalia stava riconsegnando le valigie smarrite.
In mattinata il call center mi aveva detto che dovevano consegnarne 150 e quindi evidentemente il Russo stava facendo le ore piccole per riuscire a consegnarle tutte.
In un Inglese da film mi chiede se volevo le valigia in serata oppure domani mattina. In serata quando? Chiedo io. E lui: tra un paio d'ore. Io già dormivo per cui ho optato per domani.
Mi sono svegliato alle cinque. Fuori si sente il rumore dei camion dell'immondizia. Si sta ancora bene ma a giorni arriverà quel freddo insopportabile per chi come me è abituato al clima mediterraneo.
Il rientro a New York è come sempre particolare. I primi giorni ci si sente estranei, come turisti. Poi però nel giro di poco torni a subire il fascino immenso di questa città e dei suoi cittadini.
E' tutto. Adesso con calma me ne vado a fare una colazione americana alle prime luci dell'alba.
P.S.
A tutte le unità: il corso è andato bene. Ripeto: il corso è andato bene.
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Tags: alain
ottobre 8th, 2009 at 4:48 am
grande in divisa ti vogliamo alla prossima!!!ma si paga lo stesso nei locali o è come qua?