Alitalia Sucks

In tanti mi chiedono con quale compagnia aerea volare e io rispondo sempre di prendere quella che costa meno, purchè non sia Alitalia.
Non sono certo io il primo a dirlo, e sicuramente non sarò l'ultimo.
Stavolta però, complici gli orari favorevoli ed il sostanziale monopolio delle rotte nazionali, ho voluto concedere il beneficio del dubbio alla compagnia che magari dopo la ristrutturazione voluta da Silvio e pagata da tutti noi avrebbe potuto cogliere l'occasione per riscattarsi una volta per tutte.
Speranza vana: Alitalia si conferma sempre Alitalia.
Innanzitutto avevo chiesto il posto davanti all'uscita di sicurezza. La rimbambita al check-in mi ha accontentato alla lettera e mi ha dato il posto con l'uscita di sicurezza alle mie spalle! Va beh me la sono presa a ridere...
Mi siedo e scoppia la tarantella dei posti. Ci saranno state almeno cinque dispute su dove sedersi. Ma come si fa a litigare per dei posti già assegnati? Boh... In un caso addirittura hanno dovuto regalare una bottiglia di vino per convincere un passeggero Americano che giustamente non voleva sentirne di spostarsi.
Durante il volo la processione al cesso con annesse fastidiose e rumorossissime risa sguaiate manco fossimo sotto l'ombrellone ad Ostia. I gabinetti ridotti ad uno schifo. Le hostessche si lamentano di una anziana signora che sta "sempre in piedi" ma solo per permettere ad un ragazzotto Italiano di alzarsi ogni venti minuti per andare a cianciare con sua moglie seduta qualche fila più in giù.
Ad un certo momento si blocca il sistema di Entertainment e non è più possibile neanche accendere le lucine per leggere.
Qualcuno si ostina a scattare le foto col flash. Ma perdio non lo avete mai visto un aeroplano da dentro? Venite forse dal medioevo???
Infine la chicca che caratterizza inequivocabilmente ogni volo affollato dagli italiani e cioè l'applauso dopo l'atterraggio che rende la cosa trionfale, quasi epica. Un pò come a ringraziare i piloti per averci salvato la vita consentendoci di raccontare l'ebrezza del volo ai nostri figli.
Poco prima di scendere noto che la quantità dei bagagli a mano è insolitamente alta. Sembra che tutti abbiano premura di caricare il meno possibile in stiva.
Ma perchè mai?
La risposta arriva poco dopo: il mio bagaglio è andato perso.
Mi reco all'ufficio Alitalia e trovo una indaffaratissima impiegata Italo-Americana che continua a ripetere che avrebbe dovuto staccare alle nove. Sono le dieci passate e l'ufficio è piccolo, strapieno di valigie di chissà chi, vecchio e disorganizzato.
Mi fanno compilare un modulo che è la fotocopia di una fotocopia di una fotocopia con parti aggiunte a penna in un italiano stentato.
Davanti e dietro di me la fila è piena di viaggiatori sconsolati per aver perso i bagagli. Ad un signore Americano viene consigliato di inviare una raccomandata ad Alitalia chissà per quale motivo.
Morale della favola: in Italia si mangia benissimo, se potete evitate Alitalia.
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ottobre 6th, 2009 at 4:32 am
Ma come? La nuova compagnia funziona benissimo!!!!
Che vuoi che sia un bagaglio perso, l'IFE che si blocca?
Purtroppo hai ragione... passa il tempo, cambiano le persone ma Alitalia continua a offrire un servizio molto mediocre!
Wordlflyer.
ottobre 6th, 2009 at 8:10 am
Hai pienamente ragione Alain Alitalia e' il nonplusultra del peggio che ci sia in giro.........meglio Air Congobelga
ottobre 6th, 2009 at 4:16 pm
Una voce fuori dal coro ... purtroppo devo onestamente ammettere di non aver mai avuto un problema con NY/Torino (via Roma) o NY/Milano usando Alitalia, anche prima e durante la "crisi".
Sono pero' convinto di essere un'eccezione, non so solo spiegarne le ragioni ... non puo' essere solo culo.
E condivido il fastidio per i comportamenti da ombrellone e lo stupido applauso, che comunque e' internazionale e non solo italiano.
ottobre 7th, 2009 at 12:28 pm
Paolo... beato te! Ti invidio!
Quando volo io con l'Alitalia succede l'opposto: c'è sempre qualcosa che va male! In parte è sicuramente responsabilità loro, ma ogni tanto penso che c sia anche una incompatibilità generale.
ottobre 9th, 2009 at 10:37 am
che strano, sul MXP-NY ho raramente avuto problemi...anzi di solito arriva con grosso anticipo. Anche l'applauso all'atterraggio e' una cosa che non sento da diversi anni
ottobre 10th, 2009 at 5:47 am
Sui voli di lungo-raggio (quindi anche il MXP-NY) la puntualità è più facile da osservare, perchè la rotta è lunga e quindi la mezz'oretta di ritardo, spalmata su 9 ore di viaggio è recuperabile. La puntualità è difficile da ottenere sui collegamenti di corto e medio-raggio.
Tra l'altro il MXP-NYC non parte in un orario di picco (non alle 8 del mattino o alle 6 di sera), quindi beneficia anche di un minore congestionamento)