Morte di un innocente
giovedì, ottobre 29th, 2009L'altro giorno ho fatto una battuta sugli sganassoni presi dentro le caserme in Italia e neanche a farlo apposta il giorno dopo salta fuori la tragica storia di Stefano Cucchi. Purtroppo come si è visto c'è poco da scherzare!
Di sicuro lo conoscete un Carabiniere o un Poliziotto. Di sicuro in privato vi avrà raccontato dei giornali arrotolati, degli asciugamani bagnati e di tutti gli altri accorgimenti che si usano nelle caserme per bastonare i detenuti senza lasciare loro addosso i segni.
Quasi certamente da ragazzi voi stessi o qualche compagnetto di banco avrete preso un ceffone da un agente. Io mai (perchè da ragazzo non avevo vizi) ma un mio compagno di classe disabile fu sorpreso da due in borghese mentre fumava una canna e oltre alla denuncia rimediò anche uno schiaffone in faccia. Che vigliaccheria... non me lo dimenticherò mai.
Attenzione non mi fraintendete io non sono anarchico e non ho pregiudizi nei confronti della Polizia.
Dico semplicemente che i comportamenti scellerati e criminali di alcuni non possono infangare il nome delle forze dell'ordine e dello stato. Quanti maltrattamenti, quanti abusi, quanti OMICIDI devono compiersi prima di vedere qualcuno finire in galera?
Un'altra considerazione.
Premesso che anche Bin Laden avrebbe avuto diritto ad un equo processo e ad un trattamento civile, chi era in realtà Stefano Cucchi? Aveva mai fatto del male a qualcuno? Qual'era la sua colpa?
Io non capisco perchè chi decide autonomamente di usare questa sostanza piuttosto che quella debba essere punito dalla legge. A scuola mi hanno insegnato che la libertà di ciascuno finisce dove comincia quella dell'altro: Stefano Cucchi ha mai invaso la libertà di qualcun'altro? Io dico di no. Io dico che per la legge probabilmente era colpevole, ma dico pure che questa legge è sbagliata perchè rende colpevoli dei perfetti innocenti.



