Spalare la merda con le mani
Ieri non ho scritto perchè ho fatto tardi e non me la sentivo.
Sono stato a questa festa Italiana... organizzata da Italiani, DJ Italiano, vocalist Italiano, il tipo col tamburo e la camicia cafonesca Italiano, quelli alla porta che ti mettono il timbrino sulla mano Italiani, quelli con la sigaretta in bocca (moltissimi!) Italiani... tutto Italiano.
Bello eh. Gli Italiani per queste cose ci sanno fare. House, su le mani su le mani ecc... Il tutto su un barcone che galleggia nell' Hudson River circondato dalle luci di Manhattan e del New Jersey.
Insomma sembrava si stare in una qualsiasi discoteca della riviera Adriatica. Sembrava così tanto che ho avuto una sensazione di angoscia. Di paura. Un pò come pre-assaporare la fine di un bel sogno. Un pò come quando di notte ti svegli e capisci per un attimo che stai sognando ma poi ti riaddormenti ed il sogno miracolosamente riparte da dove si era interrotto.
Che sia chiaro: io non ci voglio tornare in Italia.
Non dico che non ci voglio tornare mai più... dico solo che il prossimo futuro vorrei rimanere qui a New York City. Fino a quando non lo so. Forse 5, forse 10, forse 20 anni... chissà.
Se per farlo fosse necesario mettersi a spalare merda con le mani... ebbene spalerei la merda con le mani!
Purtroppo però (o per fortuna... dipende dai punti di vista) nei paesi seri come questo non è sufficiente la volontà di fare qualsiasi onesto lavoro per aver il diritto di rimanere. Non è sufficiente neanche procurarselo un lavoro. Serve di più... serve qualcosa che per ora io non ho e che forse non avrò mai.
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Tags: alain, emigrazione, italia
luglio 16th, 2009 at 3:14 am
Serve anche una salute di ferro per non ammalarsi mai di malattie economicamente "costose".
luglio 16th, 2009 at 10:08 am
Forza Alain!, non sei da solo a pensar cosi.
Pensa positivo! Bacio, Marina l'argentina.
luglio 18th, 2009 at 4:07 am
ho letto solo adesso il tuo post sul centro di gravità permanente e canto questa canzone mentre mi spalmo il viscidoso (ma a quanto pare miracoloso per le smagliature) olio alle mandorle.
)
quanto vorrei sentirti cantare da sotto casa tua!!!
luglio 18th, 2009 at 10:56 am
Delia: e non ti vogliono dare la residenza!!! Vedi un pò.
Comunque adesso canto sempre Scalo a Grado
Ciao
luglio 19th, 2009 at 2:50 pm
bel sito ma famme capi' chi ste fa lillà? Picchè ti ni jite?
ciave