La scuola
Dovevo raccontarvi del consolato.
Delle ore di attesa. Dello stile sobrio ma trasandato. Del risultato scarso nonostante il grande impegno profuso da impiegati e carabinieri. Del simpaticissimo autista del console che ho riconosciuto e salutato e con cui sono stato a chiacchierare per una mezz'ora. Dei centodieci dollari sborsati ingiustamente per riavere un passaporto che ho già pagato e che si è rotto per colpa non mia. Del visto che non potrò rifare e del fatto che dovrò da ora in poi portarmi dietro due passaporti anzichè uno. Della giornata di pioggia.
Volevo raccontarvi di tutto questo ma poi cucinando e soprattutto lavando i piatti nel silenzio di questa zona del Queens mi è venuta una nostalgia... un senso di solitudine... una tristezza estrema.
Vedendo l'altra sera Silvio Orlando ho pensato di vedere il film "la scuola". Non lo avessi mai fatto. Un film ambientato negli anni novanta nella scuola superiore. Io facevo le superiori per davvero in quegli stessi anni. Che nostalgia. Mi è venuta voglia di spedire una cartolina ai miei ex-professori. Ma non ho il francobollo.
Mi è anche venuta voglia di fumare una sigaretta. Ma non ho sigarette.
Poi è tardi... poi va a finire che nemmeno dormo.
Beccatevi il video del mio pezzo preferito di Buzzati. Tanto per rimanere in tema.
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giugno 19th, 2009 at 1:51 am
Dietro di te nessun cancello si chiuderà mai...e sul tuo orizzonte uno splendido sole ad illuminare la tua vita. Credimi