l’IDV e i pacchettari
«Butteremo fuori da Idv quelli che cercano una poltrona. S´è presentato da me, qui in Campania, un signore offrendo 30mila voti suoi, chiedendo una candidatura alle provinciali. Oppure sarebbe andato altrove. Va´, gli ho detto. Non ho bisogno di "pacchettari" di voti. Lo trasformerò, questo partito. Subito dopo le elezioni»
Antonio di Pietro, 24 Maggio, Napoli
Quante chiacchiere!
Ne conosco un altro che si definisce "portatore sano di voti" e che Di Pietro ha invece accolto a braccia aperte regalandogli un seggio in parlamento dopo che quest'ultimo era passato all'UDEUR accettando incarichi di responsabilità all'intenro di quel partito proprio nel periodo in cui De Magistris era alle prese con Mastella.
Il bello è che vantava 10500 voti presi senza preferenza alle politiche poi invece alle regionali (con la preferenza) ne ha presi solo 2996.
Pacco, contropacco e contropaccotto!
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