Sucked in
Nel weekend ho fatto i classici giri turistici con gli amici venuti a trovarmi dall'Italia.
Solita routine: Ground Zero, Wall Street, Ponte di Brookly, Central Park, Fifth Avenue, Flatiron Building e via discorrendo.
Già che c'ero gli ho fatto fare un giro anche a Roosevelt Island dopo esserci arrivati in funivia.
Sabato sera cena interessante a casa dell'amico Duccio, cuoco sopraffino e raffinatissimo. Le cene a casa sua sono sempre occasione per incontrare nuovi amici ed ovviamente anche per fare le uniche vere mangiate a NYC. A casa di Duccio si mangia bene come in Italia. Sono cene terapeutiche.
Mi sembra di stare qui da una vita... tanto da potermi permettere di fare la guida turistica.
Invece sono solo diciotto mesi che però a me sembrano una eternità.
La normalità delle cose comincia a sembrarmi quella che vedo qui. Come mi avevano preannunciato alcuni New Yorkers penso veramente di essere rimasto sucked in.
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