Perenne nostalgia
Facciamo in fretta, perchè la batteria è scarica e potrei rimanere a piedi da un momento all'altro.
Insomma si, sono in Italia... ta ta ta taaaaaaaa!
Visita a sorpresa.
Sono qui da me per due weekend.
Solita improvvisata a genitori e parenti. Sbuco fuori all'improvviso per la gioia di tutti.
Poi rimpatriata con i vecchi amici (uno di loro complice mi ha portato ad una cena e sono sbucato fuori dal bagagliaio della sua macchina).
Poi bevuta solitaria al solito bar. Qualche vecchio amico salta fuori, qualche nuovo amico che mi ha conosciuto sul blog si fa avanti (ncula!...)
Poi il pezzo forte: camminata solitaria alle 4 del mattino dal bar a casa. Il tempo qui sembra fermo. Tutto quello che vedo, dentro e fuori casa, sembra una polaroid di tempi che se pur ancor vicini sono definitivamente andati.
Il rumore del silenzio, interrotto da fruscio del treno che passa ad un kilometro di distanza, dal ronzio di qualche lampada allo iodio o dal cinguettio di qualche uccellino.
Non so se mi manca di più casa quando sto a New York o New York quando sto a casa.
Il rischio è di vivere una vita di perenne nostalgia, qualunque sia la scelta che si farà.
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Tags: alain, casa, martinsicuro
ottobre 19th, 2008 at 11:36 am
dici? non avevo mai pensato a questo possibile risvolto. eppure penso di trasferirmi a ny ogni giorno! comunque sia, io ti invidio!