Highlander
Ieri sera gli amici del giro delle neuroscienze mi hanno convocato di urgenza per una festa a cui non sarebbe stato possibile mancare.
Ci sarebbe stata una sorpresa, un annuncio formale... qualcosa del genere.
Boh io vado pronto al peggio: vuoi vedere che una delle scienziate durante un esperimento in laboratorio è rimasta incinta? Oppure che ne so qualche matrimonio, qualche nuovo lavoro, qualche rientro in Italia.
Boh. Appuntamento a Williamsburg in una bellissima birreria in stile tedesco.
Brooklyn, col suo stile informale e rilassato mi piace sempre di più... Manhattan ci ha un pò rotto le palle diciamocelo. Non c'è più flavour. Brooklyn è ancora un posto reale.
Comunque eravamo lì seduti che aspettavamo il resto della comitiva quando ad un certo punto arriva Serena. Tutta raggiante, tutta rilassata, tutta messa a nuovo.
Arriva e sorride a 32 denti venendo dritta verso di me. Si gira e chiede alla sorpresa di venire avanti.
Spunta fuori CAMERINO, uno dei miei amici venuto qualche settimana fa assieme al resto del Dream Team.
Io per tipo 4 o 5 secondi sono rimasto senza parole. Non potevo credere ai miei occhi.
Insomma Camerino spinto da una forza misteriosa ed irresistibile è tornato a New York dopo qualche settimana che era partito.
La situazione è preoccupate. Il Dream Team è in serio pericolo: Nat lu mat che si è sposato per primo bruciando tutte le tappe, poi Loris che mi chiama annunciando notizie sconvolgenti (pare voglia mettere la testa a posto) e ora Camerino che fa pazzie d'amore.
E' come in Highlander: alla fine ne rimarrà uno solo.
Io.
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Tags: alain, amici, dream team

luglio 25th, 2008 at 3:19 am
Ti ricordi il detto che era venuto fuori a Bologna? Non mi ricordo se l'avevo tirato fuori io, tu o chi, ma faceva così:
«Tira di più un pelo di f*** che un carro di buoi.»
Mi sembra quanto mai appropriato. Un carro di buoi non ti fa attraversare un oceano.
luglio 25th, 2008 at 8:11 pm
Tobia: non si sa chi lo ha inventato... è la vox populi