Deep inside Queens
Mi devo sforzare assolutamente di non pensare a quanto leggo riguardo l'Italia se no mi tocca attivarmi seriamente per non tornarci mai più. La tentazione è forte eh... Ogni giorno che passa lo è di più.
Ieri ho fatto un giro serio in bici nel Queens. Dopo tutta la 36esima avenue ho fatto un pezzetto di North-qualcosa Boulevard, poi Broadway e poi tutta la 34esima strada fino allo Shea Stadium. Stiamo parlando di oltre un'ora per andare e altrettando per tornare.
Nel Queens inoltrato ci sono molti neri e moltissimi ispanici. Senti parlare solo Spagnolo.
Sotto un cavalcavia della metro (la 7) una signora sudamericana arrostiva spiedini, braciole e mais su un carrello della spesa. Tutto abusivo... Aveva una cassetta col ghiaccio e le bibite. Nel punto in cui friggeva
le persone passavano gomito a gomito e chi si fermava per comprare ostruiva il passaggio di tutti gli altri.
Automobili vecchie, ammaccate. Musica latina ad alto volume ed adesivi dei santi appiccicati sui vetri... Per un attimo mi è tornata in mente Caracas. Ho comprato un pupo e mi sono messo a mangiarlo nel Corona Park.
A fianco allo stadio si vedono due missili. Mi sono informato e ho scoperto che sono parte di un museo della scienza. Si tratta di un Titan II e di un Atlas... tra i primi usati per la corsa allo spazio. Essendo da sempre un appassionato ho approfittato per fare qualche foto da vicino.
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Tags: new york city, queens

giugno 17th, 2008 at 9:32 pm
Come ti capisco, io sto pensando addirittura di chiudere una volta per tutte con le notizie dall\'italia...sai come si dice, occhio che non vede cuore che non piange, certe cose meglio non saperle visto che ogni volta che leggo cosa succede nel mio paese mi innervosisco. L\'unica differenza tra me e te e\' che io, almeno per il momento, in Italia non posso viverci, ci torno per le vacanze ma la mia vita e la mia famiglia sono qui\' in USA. Piu\' vivo qui\' e piu\' mi si aprono gli occhi, mi rendo conto che e\' possibile che le cose vadano diversamente, non dico che qui\' le cose siano perfette, ma almeno non si cammina tra i sacchetti della spazzatura come a napoli e il presidente non fa leggi per avvantaggiare se stesso e i suoi porci interessi o almeno se lo fa non se ne fa accorgere. Povera Italia! Gli Italiani invece (quelli che sono rimasti in Italia e votano i nani) se la sono cercata.