Get in the train, not on it

Ride Inside

Questo è il cartello più assurdo che ho finora visto in America.
Possibile che ci sia qualcuno talmente deficente da attaccarsi alle pareti del treno?

Ragazzi i deficenti ci sono eccome! Il campione del mondo sta in Germania. Questo qua si è attaccato ad un treno da 330 Km/h!!!
Alla fine il video dice che il tipo è morto ma non è vero. E' vivo e vegeto e continua ancora a fare ste cazzate nonostante abbia una figlia.

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7 Commenti su “Get in the train, not on it”

  1. Simone Piunno Scrive:

    Che tu ci creda o no, per ogni possibile stronzata c'è sempre qualcuno deficiente abbastanza da farla. A volte diventa un fenomeno ricorrente, di imitazione, come quando in Italia tiravano i sassi dai cavalcavia.

    Guarda qui:
    http://query.nytimes.com/gst/fullpage.html?res=9D07E2DE1338F936A25752C1A9659C8B63

    E poi se vuoi approfondire cerca queste chiavi:
    subway surfing
    subway surf
    train surfing
    train surf
    insane train stunt

  2. Alain De Carolis Scrive:

    Immaginavo che qualche caso deve pur esserci stato ma io non ho ancora mai visto nessuno correre sul tetto dei vagoni o appiccicarsi all'esterno delle porte.
    Tu in Italia hai mai visto i cartelli sui cavalcavia con scritto di non lanciare i sassi contro le macchine? :-)

  3. francesca Scrive:

    Caro Alain
    il problema, secondo i mio umile parere, è che alcuni individui non hanno ben presente il senso della propria esistenza, sono probabilmente incapaci di attribuire valore alla loro quotidianità e figlia o non figlia, hanno bisogno (poveri loro) di compiere gesti insensati, per dare un Senso alla loro vita, che altrimenti appare loro vuota. Io credo che ci voglia molto più coraggio ad alzarsi al mattino e affrontare la giornata con lucidità, che sballarsi lanciandosi su un convoglio che viaggia a 300 km orari. La lucidità è il vero brivido. KISSES

  4. francesca Scrive:

    oi...Alain, pensa, girovagando fra i blog dei tuoi amici, ho scoperto che conosci Cesare Mirri....mio ex compagno delle medie, pensa che non lo vedo da anni e mi ha fatto piacere. Guarda quanti giri fa una boccia!....

  5. No limits da Milano Capitale Scrive:

    Alenio....capirai qui al nord con tutti i problemi di traffico e mezzi pubblici e all\'ordine del giorno..nulla ci spaventa :-)

  6. Alain De Carolis Scrive:

    Francesca: io devo ammettere che quando ho visto il video di quel tedesco un po' mi sono esaltato. Quel sorriso velato e quello sguardo soddisfatto mi fanno ripensare a sitazioni analoghe della mia vita, situazioni in cui mi sono sentito veramente vivo.
    Milano Capitale: con quei quattro vagoncini di metropolitana e quelle due gallerie in croce che problemi vuoi che ci siano a Milano? Nord Italia... non mi far ridere dai

  7. francesca Scrive:

    Ho capito a cosa ti riferisci, anche io sono sempre stata un pò spericolata, ma nel tuo caso...le situazioni esaltanti erano nella sicurezza. Immagino che lanciandoti con il paracadute tu ti sia preparato (fisicamente e psicologicamente). Anche a me piacerebbe tuffarmi nel vuoto (ti confesso che uno dei miei sogni è il bungee jumping), ma la cosa è un pò differente...non credi!

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