Pedoclastia

Mi ha molto impressionato una intervista a Sergio Martella, psicoterapeuta e saggista, sul tema della Pedoclastia e cioe' sui danni che gli insegnamenti della religione Cristiana possono provocare nella mente dei bambini.
Ricordo ancora con orrore le rare volte in cui dovetti passare interminabili pomeriggi in parrocchia ad ascoltare quel mare di cazzate che il prete (o chi per lui) cercava di propinarci. Non avevo pero' intuito che quella roba oltre che inutile potesse essere anche dannosa per i bambini.
Io sono stato fortunato considerato il fatto che gia' all'eta' di 10-12 anni i miei genitori non riuscivano a costringermi ad andare al catechismo. Inoltre quelle poche volte che ci sono andato alla fine mi hanno fatto bene: gia' alle medie sapevo di essere Ateo.
Per chi legge: esiste un modo sicuro per venire scomunicati? C'e' qualcosa che posso fare o scrivere? Ne sarei orgoglioso.

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11 Responses to “Pedoclastia”

  1. kyryann Says:

    potresti chiedere udienza al Papa e nel caso non fosse troppo occupato ad abbinare i calzini alle scarpe prada, potrebbe riceverti, tu potresti esporgli le tue conclusioni e lui tenterebbe di "risolvere i dubbi della tua anima fratello"....al che te ribatteresti diìcendo che le tue sono certezze, a differenza delle sue fantasie su una mela ed un serpente....alla fine del colloquio dovresti tirare fuori tutta la tua maleducazione e fare qualcosa di eclatante e blasfemo...non so...tentare di baciarlo sulla bocca, con la lingua!!!!! credo che la scomunica arriverebbe via mail in 30 secondi...(sai com'è...i tempi cambiano)....in caso contrario scopriremmo che è gay e te avresti un problema in più!!!!

  2. Pare'.....(da...Milano Capitale) Says:

    ...dammi retta... ******* il papa e tutto cio che lo circonda...oltre ad essere scomunicato, verrai fatto subito santo :-)

  3. Francesca Says:

    NOTA STORICA
    Come dice la parola stessa, "Scomunicare" significa "Non Comunicare", ovvero intende riferirsi al sacramento della comunione. Nella religione cristiano-cattolica questo sacramento è ritenuto il più importante e il solo capace di stabilire un contatto diretto con la natura divina. Dunque, privare un cattolico della comunione, vuol dire di fatto recidere ogni altro contatto con Dio e dunque con la sua grazia e misericordia. Per gli ortodossi, ad esempio, il sacramento fondamentale è il battesimo e la scomunica (o un atto analogo) non è contemplato, semplicemente perché una volta "entrati nella grazia di Dio", nessun uomo ha il potere di spezzare questo filo e quel "peccatore", per quanto "peccatore" sia, è e resta per sempre nella divinità. Non a caso, il simbolo della religione cattolica è la croce, che ricorda la sofferenza dell'uomo-cristo, mentre quello degli ortodossi è il Cristo Pantocrate, con le braccia spalancate, nel gesto di "abbracciare" l'intera umanità. Dunque un dio moribondo che grida al padre di salvarlo, contro un dio risorto, vincitore e vittorioso. NON è GIA' QUESTA UNA MOSTRUOSA IMMAGINI DEI DANNI CHE PROVOCA IL CATTOLICESIMO!

    Anyway, oggi le scomuniche sono "Latae sententiae" e scaturiscono come conseguenza di un comportamento delittuoso o altamente immorale in quanto tale e il compierlo è già di per se "atto scomunicante". Non occorre, dunque, che la chiesa si esprima con un atto ufficiale.
    Vi sono anche scomuniche "riservate" a sacerdoti e vescovi e queste sì, sono regolate da ufficialità.
    A titolo informativo, la scomunica è regolata dal Codice di Diritto Canonico (canoni 1331 e 1364-1398).

    Insomma... mio caro Alain.....legalmente puoi "scomunicarti da solo"....anzi, a dire il vero, di certo avrai già compiuti atti delittuosi o "immorali" per la tua (nostra) chiesa di appartenenza, ergo sei già bello e scomunicato! O dio....... mi sono scomunicata pure io!... Allelujia!

    Francesca

  4. ILA Says:

    ah bello! vivi a Manhattan e chiedi consigli per come essere scomunicati?!?!?

  5. Merlino Says:

    alain puoi provare ad andare in piazza san pietro e meterti ad urlare :" papa' papa' affacciati alla finestra che ne ho messa incinta un'altra e mi serve parlare con il tuo medico per avere la ricetta della pillola del giorno dopo!"

    oppure con un megafono durante l'angelus ti puoi mettere a gridare:"ma perche' al posto di dire cazzate ed ovvieta' ogni domenica non flagelli in pubblica piazza i preti pedofili che la chiesa continua a proteggere?"

    sarebbe figo organizzare il gruppo dei POPPA boys che ogni domenica va denunciando i peccatucci della chiesa nelle piazze italiane...

    mah...so che si puo' fare di meglio...ma spero di aver fatto abbastanza per autoscomunicarmi...e se non dovesse bastare quello che ho fatto in 25 anni di vita:VAFFANCULO AL PAPA E ALLA CHIESA!

    ad maiora

  6. Cesare Says:

    mhhhhhhhhhhh bella non e' !!!!!

  7. Alain De Carolis Says:

    Ragazzi devo ricorrere alla censura. Qualcuno (vedi Claudio il pazzo di Milano) sta sparando biastime a raffica... Insomma io ho scritto "Pedoclastia" mica "Biastimia"....

  8. Marina Says:

    grazie a dio sono atea

  9. Marina Says:

    God bless america

  10. Pare'.....(da...Milano Capitale) Says:

    infame...mi hai cancellato il mio intervento sul blog....Alenio...questa me la paghi

  11. Giulia Says:

    Per essere scomunicati basta farsi sbattezzare riprendo da http://www.uaar.it/laicita/sbattezzo/#04 :

    APOSTASIA
    Lo sbattezzo, visto dalla parte della Chiesa, si chiama apostasìa. Se da un punto di vista dottrinale è un peccato mortale, per il diritto penale della Chiesa, applicabile a tutti i battezzati, rappresenta invece un «delitto» (Codice di diritto canonico, can. 1041).

    Ne consegue che, per la Chiesa cattolica, chi si proclama ateo e agnostico, anche se non si sbattezza, è da considerarsi un apostata, e pertanto soggetto alla scomunica latae sententiae (can. 1364), un tipo di provvedimento canonico che si applica automaticamente, anche se la Chiesa non è al corrente del “delitto” commesso (lo stesso provvedimento comminato dal codice, per esempio, alla fattispecie di aborto volontario).

    Le conseguenze dell’apostasia e della relativa scomunica sono:

    * esclusione dai sacramenti;
    * privazione delle esequie ecclesiastiche in assenza di segni di pentimento;
    * esclusione dall’incarico di padrino o madrina per battesimo e confermazione;
    * necessità della licenza del vescovo per l’ammissione al matrimonio canonico.

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